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Progetto Europeo Interreg MED ForBioEnergy_3a giornata formativa di training

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altLo scrivente Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale è Lead Partner del Progetto europeo INTERREG MED "1MED15 2.2 M2 182 ForBioEnergy – Forest Bioenergy in the Protected Mediterranean Areas (Bioenergia Forestale nelle Aree Protette Mediterranee)", approvato e finanziato nell'ambito primo bando del Programma di Cooperazione Territoriale Europea INTERREG/MED 2014-2020, Asse Prioritario 2 "Promuovere strategie a basse emissioni di carbonio e l'efficienza energetica nei territori MED specifici: città, isole e zone remote.", Obiettivo Specifico 2.2 "Aumentare la quota delle fonti energetiche locali rinnovabili nelle strategie di mix energetico e nei piani nei territori MED".

BROCHURE

Il Partenariato, è costituito da 8 Partner di 4 Paesi Europei (Italia, Spagna, Slovenia e Croazia), e da 4 Partner associati (2 italiani e 2 croati), per un totale di 13 partner, tra enti pubblici gestori forestali e istituti di formazione e ricerca e società specializzate nel campo della gestione forestale.

I lavori del Progetto hanno avuto inizio l'1 novembre 2016 e avranno una durata complessiva di 30 mesi, fino al 30 aprile 2019.

ForBioEnergy ha la finalità di fornire uno specifico supporto alle autorità pubbliche, europee, nazionali, regionali e locali, competenti nell'ambito dei processi di pianificazione delle risorse forestali, per l'incremento della produzione di energia e calore da fonti rinnovabili, in applicazione delle politiche sancite e degli accordi/protocolli sottoscritti in ambito nazionale, paneuropeo ed internazionale in tema di abbattimento delle quote energetiche non rinnovabili da fonti fossili (petrolio in primo luogo).
L'obiettivo principale del progetto è quello di supportare le predette autorità per la rimozione delle barriere tecniche ed amministrative, ma anche socioeconomiche, che ostacolano l'utilizzo della biomassa residuale nelle aree protette, presso le quali si concentra prevalentemente la biomassa forestale disponibile e dove, contestualmente, le attuali restrizioni normative e procedure di autorizzazione, spesso demandate a più organi amministrativi e, talvolta, alquanto farraginose, rallentano lo sviluppo del settore.
A tal fine il progetto ha previsto anche un "tavolo tecnico permanente" che è già stato costituito e che assume un ruolo determinante nell'individuazione delle predette barriere e che mira al coinvolgimento di tutti gli attori/portatori chiave d'interessi rilevanti (stakeholders) e soggetti con competenze e poteri decisionali (decision makers), quali Autorità locali e regionali, Autorità/Enti gestori delle aree protette, Associazioni di categoria, etc.. Nell'ambito del progetto saranno altresì definiti, attraverso attività di testing, anche i criteri per la progettazione di filiere bioenergetiche sostenibili nelle aree protette, anche attraverso la definizione di modelli di Piani di Gestione Forestale basati sulle buone pratiche finalizzate alla salvaguardia della biodiversità degli ambienti naturali nel loro intero complesso.
Le aree di studio (aree pilota) presso le quali verrà sviluppato il progetto sono, dunque, aree protette (parchi nazionali o regionali o riserve naturali), in cui sono inclusi uno o più siti della rete Natura 2000, interamente o in parte. In Italia, il caso studio scelto per testare le attività pilota è stato individuato nel Parco delle Madonie, in Sicilia.

Il Progetto prevede inoltre attività di training, che assumono ruolo rilevante in quanto, oltre a diffondere e divulgare i risultati conseguiti in corso d'opera, hanno la funzione di portare a confronto e discussione i soggetti chiave di cui in precedenza e che hanno titolo in materia (Enti territoriali, Pubbliche Amministrazione titolari di vincoli, stakeholders, decision makers, ecc.), al fine di determinare le soluzioni più appropriate ed eco/compatibili per abbattere le barriere che ostacolano l'utilizzo della biomassa residuale nelle aree protette.

Il primo ed il secondo workshop di training sono stati svolti il 16 aprile ed il 27 giugno.

Per quanto sopra le SS.LL. sono invitate a partecipare e contribuire alla 3 a giornata formativa di training che si svolgerà il prossimo 23 novembre presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell'Università degli studi di Palermo in Viale delle Scienze, Edificio 4.

 

 
 
 
 
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